sabato 4 febbraio 2012

I VERI FIORI DI BACH HANNO MILLE VOCI - Intervista a Marina Vecchio

La seconda intervista della rubrica I VERI FIORI DI BACH HANNO MILLE VOCI è quella fatta a Marina Vecchio (alla fine dell'intervista trovi tutti i riferimenti utili per sapere chi è soprattutto come raggiungerla), ecco la sua voce dei Fiori di Bach: 




Cosa sono per te i Fiori di Bach e qual è al riguardo la tua esperienza personale e di lavoro?


Avere scoperto le meravigliose proprietà dei Rimedi floreali di Bach è stato un grande dono, che ha avuto un’importanza fondamentale nella mia vita. Poter condividere questo dono con altre persone, coniugando la mia esperienza di insegnante con le mie conoscenze nell’ambito floriterapeutico, è allo stesso tempo un’opportunità e un dovere. La mia attività con i Fiori di Bach si svolge all’interno di un’associazione culturale di cui faccio parte, gestita da persone speciali che mi offrono la possibilità di condividere e divulgare le  scoperte di Edward Bach. E’ un modo di “fare cultura” un po’ diverso e che ha una ricaduta notevole sulla mentalità delle persone, perché aprirsi alla conoscenza dei Fiori significa confrontarsi con se stessi…e non è cosa da poco!


Perché chi ci legge dovrebbe usare i Fiori di Bach? In che modo potrebbero migliorare la vita delle persone? 

Bach dice che i Fiori “aprono i canali della consapevolezza”. In pratica penso che anche solo studiandoli una persona si trovi per forza a doversi confrontare con certi aspetti del proprio “io”, con certi vissuti, o conflitti, o paure, che spesso bloccano la possibilità di realizzare pienamente le proprie potenzialità personali. 
Consiglio la lettura di un’opera di Bach che si intitola “Libera te stesso” e che contiene i fondamenti del suo pensiero e della sua filosofia. Lì c’è il senso di tutto, non solo della floriterapia, ma della vita, che è una continua sfida con se stessi. Una sfida che si può vincere, comunque, diventando persone libere. In questo senso non posso rispondere alla prima domanda che mi fai, perché chi legge dovrebbe usare i Fiori…i Fiori non sono la sola risposta possibile, ma sono 38 possibili risposte a cui accedere quando uno arriva a porsi delle domande. Poi però ciascuno deve trovare la giusta chiave di accesso alla propria anima e non è detto che per tutti debbano essere i Fiori. Per me e credo anche per te sono stati i Fiori, per qualcun altro potrebbe essere la meditazione, lo yoga, il reiki, la preghiera…qualunque attività che stimoli un’evoluzione spirituale, perché siamo tutti anime in cammino.

 Secondo te i Fiori di Bach possono aiutare a dimagrire? In che modo? Hai qualche suggerimento?

E’ una questione molto delicata, perché parlare di dimagrimento significa confrontarsi con il tema dei disturbi dell’alimentazione e del metabolismo che sono materia del medico, non del floriterapeuta
Occorre una certa cautela, per evitare pericolosi fraintendimenti. Ad ogni modo Bach dice che nella selezione dei rimedi floreali non è importante prendere in considerazione il sintomo, o la malattia, ma le emozioni che la accompagnano, il carattere del soggetto, la sua storia presente e passata. Se si trattano queste condizioni negative, questi blocchi energetici e questi conflitti, si recupera anche il benessere fisico, nel senso che lo stato di equilibrio psico-emozionale favorisce la guarigione. 
Se il sovrappeso è reale e patologico, dovuto a cause organiche, oppure se c’è un disturbo alimentare o metabolico serve assolutamente il medico per curarsi e tutt’al più i Fiori posso fare da supporto per tenere a bada certi stati di ansia, di paura, di sconforto, che possono manifestarsi in qualsiasi persona con un problema di salute. Se il sovrappeso invece non ha cause fisiche o psichiatriche (e questo lo può stabilire solo il medico), i Fiori possono aiutare la persona a risolvere i conflitti e i disagi alla base del problema e a stare meglio con se stessa. Molti psicologi e psicoterapeuti oggi conoscono e usano i Fiori per accompagnare l’analisi. 
In sintesi i Fiori non sono la magica pozione che dall’oggi al domani miracolosamente ti dona un fisico da velina solo prendendo qualche goccia di miscela. Dire questo sarebbe non corretto e fuorviante, addirittura pericoloso. Diciamo che nell’ambito di una terapia medica o psicologica diretta a risolvere un problema di alimentazione i Fiori possono fungere da valido supporto, contribuendo a mantenere o ritrovare un buon equilibrio emotivo.


Vuoi aggiungere qualcosa?

Solo un ringraziamento a te per questo spazio di ricerca e di confronto che hai voluto aprire. C’è un grande bisogno di fare chiarezza sulla floriterapia –e non solo- in questi tempi di confusione ed incertezza estrema, in cui si perdono di vista le cose veramente importanti come la tolleranza, la comprensione, la valorizzazione delle risorse individuali.
I Fiori sono lì a ricordarci che abbiamo tutti un sacco di cose da imparare e da correggere e che, per essere buoni maestri, bisogna avere l’umiltà di essere anche buoni allievi alla scuola della vita. Il che non è cosa facile né scontata.





Marina Vecchio

Laureata in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Milanosvolge da 15 anni la professione di insegnante. Ha completato il percorso della Formazione Internazionale in Floriterapia della Fondazione Bach nel 2007 e dal 2008 è iscritta al Registro Internazionale dei Floriterapeuti della Fondazione Bach, di cui ha sottoscritto il Codice Deontologico (Code of Practice) consultabile sul sito del Bach Centre. E’ membro della CEDIFLOR (Centro per la Diffusione e la Didattica della Floriterapia) con sede a Roma, dove ha partecipato a seminari di aggiornamento e approfondimento tenuti da esperti internazionali di floriterapia quali Eduardo Grecco e Luis Jimenez. E’ iscritta al R.I.F. (Registro Italiano dei Floriterapeuti) e ha partecipato al Congresso Nazionale di Floriterapia tenutosi nel novembre 2011. Attualmente collabora con l’associazione culturale SPAZIOLIFE per favorire la diffusione e la conoscenza della floriterapia secondo il Metodo Originale inglese.

Tel. +393463249156


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