domenica 19 febbraio 2012

I VERI FIORI DI BACH HANNO MILLE VOCI - Intervista a Kamya

Continuano le interviste per la rubrica I VERI FIORI DI BACH HANNO MILLE VOCI
Dopo aver ascoltato Cristiana Zenoni e Marina Vecchio ho il piacere di ospitare le parole di Kamya. L'intervista è lunga ma chi avrà la pazienza di leggerla fino in fondo apprezzerà, come me il messaggio d'amore in esse contenuto.

Cosa sono per te i Fiori di Bach e qual è al riguardo la tua esperienza personale e di lavoro? 
I fiori di bach  sono stati la motivazione verso il mio risveglio interiore. Ho incontrato i Fiori di Bach all’inizio degli anni 90’. Il primo è stato sicuramente il Rescue Remedy; mi ero da poco separata e le tante emozioni da affrontare durante e dopo una separazione, sono per molti (questo l’ho compreso dopo, da floriterapeuta, per le tante persone che ho aiutato in simili circostanze) una forte spinta a iniziare un percorso di conoscenza su sé stessi…e lo sono state anche per me. In quel periodo ne avevo di materiale per incamminarmi verso me stessa…ero arrivata a 38 anni senza conoscermi un gran che, mi muovevo bene nonostante tutto, però le emozioni erano compresse e periodicamente il mio corpo somatizzava per scaricare il sovrappiù. Inoltre una forma d’asma allergica, ostinata da oltre 20 anni, l’intolleranza alle medicine allopatiche, e altro ancora mi attirarono i fiori di Bach come “ultima spiaggia”, e dopo aver praticato per qualche anno una cura omeopatica, fui costretta ad “innamorarmi” delle bottigliette marroni e da allora questo amore è ancora molto vivo.
Ora a più di 20 anni di conoscenza, uso e insegnamento dei fiori, i fiori di Bach sono diventati parte di me, circolano nel mio sangue e nella mia linfa, brillano nella mia aura, a tal punto da farmi sentire un fiore; non ho più bisogno di prenderli già da qualche tempo (o soltanto in alcuni casi sul corpo, secondo la mappa di Kramer); mi è sufficiente evocarne il nome in base all’emozione che ricevo e la vibrazione inizia a manifestarsi. SI! mi sento di avere un cofanetto incorporato ah ah…che all’occorrenza si scekera da solo.
Ricordo che è stato subito amore indiscusso, già dopo la 3 boccetta di Rescue qualcosa stava cambiando nella mia vita, intanto ero andata a vivere dalla città in campagna e lì sul davanzale interno in pietra serena della finestra che dava sulla verde vallata toscana le mie prime 10 bottigliette mi guardavano fisso dicendomi “ce l’abbiamo fatta a farti sradicare e a portarti nella natura”…e io rispondevo loro preoccupata:“ma come farò a vivere qui a primavera con  l’allergia ai fiori?”..loro mi sorridevano da dietro le pipette. Avevano ragione i fiori di Bach, da lì in poi i miei successivi 22 anni sarebbero stati a contatto con la terra verde e dolce della Toscana, aspra e vulcanica e ancora selvaggia della Sicilia….e dopo qualche anno di accurata assunzione, guarivo perfettamente sia dall’allergia sia dall’asma ventennale.
Dopo un primo impatto self made, in cui i fiori li sceglievo intuitivamente, poggiando le dita sulle bottigliette e sentendo vibrare quelle a me necessarie…arrivò lo studio didattico, attraverso la scuola di Naturopatia; ricordo che il corso sui Fiori di Bach lo teneva una dottoressa Water Violet che dava poca, pochissima confidenza alla mia “vervenite” di allora, anzi…e cmq mi piacque il suo modo di approccio ai fiori inizialmente semplice e mistico, e solo in seguito scientifico. Ricordo che al primo test spontaneo  il fiore che mi arrivò fu White Chestnut e lei mi spiegò molto distaccata e fredda, “quando ti sarai ripulita da tutte le pippe mentali della tua vita finora trascorsa, avrai accesso al tuo guaritore interno che è pronto a manifestarsi”….al tempo non compresi bene cosa volesse dire…pochi anni dopo tutto era chiaro. Io possedevo già un mio dono di guarigione naturale che i Fiori e la vita in Natura avrebbero esaltato e indirizzato verso la guarigione emozionale mia e di chi sarebbe arrivato a me.
E così per me, passare dal personale al transpersonale, il salto è stato facile, mi son ritrovata, da Reiki Master, sempre sulla fine del secolo scorso, a consigliare e preparare i rimedi floreali a coloro che prendevano Reiki con me, modulando il loro percorso di iniziazione con una purificazione e un riequilibrio emozionale interno, a tutto vantaggio della qualità del reiki che andavano a condividere.
Questo è stato il primo impiego. Poi una volta trasferitami in Sicilia, nel 2000, ho intrapreso per diversi anni un vero e capillare lavoro di divulgazione dei fiori di Bach, realizzando un CD (primo uso del fiori di Bach) esplicativo autoistallante su qualunque pc e ho creato la mia prima associazione che si chiamava Fiori e Colori, con l’aiuto di due amici informatici: sito dedicato e interazione di consulenza, interviste, incontri divulgativi, corsi, laboratori, articoli su riviste mediche e paramediche….hanno assorbito interamente la mia vita per diversi anni…interagendo con tantissime persone da riequilibrare emozionalmente.
Il laboratorio con i fiori di Bach, da me creato con edizioni, ripetutesi per circa sette anni consecutivi, è stato il fiore all’occhiello, frequentato per la maggior parte da donne, che nel travaglio della fine/inizio secolo si sono ritrovate a passare velocemente da una vita familiare istituzionale vecchio modello ad una vita da separate con eccesso di figli e talvolta senza un lavoro e che con pazienza frequentavano il laboratorio mensile, ben sapendo in cuor loro che presto una nuova certezza, quella di non essere più succubi di violenze e di vessazioni derivanti dalle antiche emozioni della loro tradizione, avrebbe fatto recuperare un nuovo equilibrio.
Ero riuscita a contagiare tutti, familiari e amici compresi, chiunque veniva a trovarmi, a qualunque titolo, spesso se ne andava con il suo rimedio di fiori di Bach, pronto, era diventata quasi una consuetudine.
Ormai in molti mi chiamavano la Donna di Fiori.
Anche i miei spostamenti frequenti  erano sempre in compagnia di un cofanetto e qualche bottiglietta per fare i rimedi, persino in Costarica e in Brasile, in India, in Norvegia, ovunque mi sono recata per assecondare la mia ricerca spirituale, il cofanetto dei fiori era al suo privilegiato posto nel mio bagaglio e se ricordo bene anche in quelle occasioni la distribuzione dei rimedi era un po’ come i “pani e i pesci” si moltiplicava di continuo.
L’esperienza più bella ed intensa, la gravidanza a sorpresa di mia figlia 23enne che durante tutti i nove mesi e durante il parto avvenuto in casa, ha scelto di usare solo e soltanto i fiori di Bach…..poco dopo, tanto erano stati apprezzati e vissuti in casa, la mia piccola nipotina giocava spesso con le boccettine, ed era felice quando riusciva ad impossessarsi e a rovesciare il cofanetto che per lei aveva un fascino particolare e poi quando qualcuno si avvicinava per recuperarlo, lei prendeva un fiore a caso e glielo dava…e non ci crederete era sempre il fiore giusto per quella persona e al momento giusto.

Perché chi ci legge dovrebbe usare i Fiori di Bach? In che modo potrebbero migliorare la vita delle persone?
Questo periodo di risveglio al proprio Sé superiore è per tutti particolarmente denso di sfide e di opportunità, entrare in contatto con il proprio cuore non ha prezzo, arrivare ad essere umili per ricevere in noi l’universo e permettere all’anima di fare il proprio percorso qui in questa incarnazione senza disperdersi è senz’altro il primario obiettivo di questo secolo; stiamo andando verso una mutazione direi totale dell’umanità in tutte le sue connotazioni e per arrivare a ciò lo stimolo che maggiormente serve è proprio prendere coscienza del proprio corpo emozionale e purificandolo e nutrendolo costantemente, permettersi di affrancarsi dagli eccessi emozionali personali, familiari, sociali…per ritornare alla propria fonte originaria da cui vivere, conoscendole bene, le emozioni in maniera distaccata e riequilibrata. E in questo i fiori di Bach sono maestri  indispensabili, ogni famiglia dovrebbe avere un cofanetto in casa di fiori di Bach, il nuovo pronto soccorso per l’innalzamento della coscienza. Ed imparare ad usarli per conoscersi, per accettarsi, per curarsi, per nutrirsi ad un nuovo modo di fare famiglia… rieducarsi all’unione e alla condivisione preziosa fra  anime.
In seguito ad altri studi che ho fatto e una specializzazione in Human Design (humandesignitalia.it) ho potuto conoscere ancora meglio la meccanica delle emozioni e distinguere le persone che hanno il centro emozionale definito da quelle che non lo hanno definito (quest’ultima è una terminologia di Human Design: detta anche scienza della differenziazione) cioè in sintesi conoscere coloro che per natura sono più marcatamente emozionali e non si nascondono dall’esserlo e al tempo stesso trasformano emozioni per tutti, da coloro che più freddi e distaccati ne hanno così tanta paura da tenere le emozioni come sigillate dietro una porta, senza sapere che quelle: le emozioni fanno effetto bomba, ogni tanto trovano il modo di farti esplodere e rinnovare.

Secondo te i Fiori di Bach possono aiutare a dimagrire? In che modo? Hai qualche suggerimento?
Direi che prima di  dimagrire mi piace stimolare ad accettare il proprio corpo per quello che è: grasso o magro, bello o brutto. Nel momento in cui guardandoci allo specchio ci piacciamo con tutti quelli che fino ad un momento prima additavamo come difetti, inizia il dimagrimento, cioè il corpo ha vinto la sua “battaglia” con la mente e sentendosi riamato ritornerà ad assumere un aspetto piu’ armonioso ed in linea con la propria coscienza.
E comunque i Fiori di Bach ci porgono la mano per entrare in un rapporto più profondo con noi stessi e per comunicare ed interpretare i disagi e i messaggi che il corpo, il nostro veicolo qui sul pianeta, ci invia costantemente; per ripristinare il contatto interiore, e ritornare alla nostra frequenza vibratoria iniziale.
Io ho preparato spesso, quando mi veniva chiesto rimedi personalizzati per dimagrire, abbastanza simili a quelli che Claudia propone e con ottimi risultati soprattutto perché sensibilizzavano la  persona a riscoprire il loro corpo; in diverse donne da quel primo rimedio motivato per piacersi di più, si sono impossessate della conoscenza dei fiori di Bach, facendone poi uno strumento di guarigione e di lavoro per sé e per gli altri.
Il suggerimento che mi sento di dare qui è di avere un cofanetto come pronto soccorso dell’anima in ogni famiglia o casa e di rieducare i genitori e gli insegnanti a leggere i messaggi che i bambini speciali di ora mandano loro, con la capacità di guidare gli adulti a emozioni più stabili, così da fa diventare genitori consapevoli.
Nel mio account su FB, con 1600 quasi iscritti, dedicato ai Fiori di Bach, “urlo” spesso alle mamme, padri, nonni, insegnanti che non sono i bambini malati di emozioni, ma fanno da specchio alle emozioni degli adulti e quando mi vengono chiesti rimedi per i bambini io rigiro la frittata e li faccio prendere in primis agli adulti.
I bambini, figli, allievi di oggi sono bambini con un DNA geneticamente già perfetto, pertanto vanno educati con tutto il rispetto per questo loro essere così prezioso, che è in grado di prendersi cura anche di noi.
Io e mia nipote di 8 anni ormai, siamo molto unite e sciamaniche, le nostre anime sono in sintonia e si sono spronate a vicenda ancor prima di conoscersi direttamente e continuano a farlo dal vivo quando capita e costantemente nel sottile, e di questo mi sento fiera di aver seguito il mio istinto a curare me stessa per aver alleggerito la matrice emozionale  familiare.
I fiori sono uno dei mezzi con cui la Natura, la Terra di questo pianeta che ci sostiene, si mette in contatto con noi esseri umani per suggerire i suoi preziosi rimedi di guarigione, onorare la Terra al posto di avvelenarla e distruggerla dovrebbe essere costante impegno di tutti gli esseri senzienti.
Prego ogni giorno perché sempre più umanità si risvegli a questa sensibilità e a questo rispetto.

Vuoi aggiungere qualcosa?
Cara Claudia è un grande grazie dal cuore quello che mi esce in risposta a questo vuoi aggiungere qualcosa, un grazie a te e alla tua anima che sta permettendo tutto questo, di poter condividere queste preziose esperienze che vai sollecitando e raccogliendo e che andranno ad accrescere la sensibilità emozionale rinnovata. Grazie per il tuo prezioso, umile e infaticabile operato e per la collaborazione che si sta istaurando fra di noi…anche tutto questo è guidato, ne sono certa, dai Fiori di Bach.


Kamya
Io sono Rossella Montecalvo ma mi piace essere chiamata Kamya. Ma Gopala Kamya che significa donna celestiale, è il mio nome sannyasin di iniziazione alla mia vita spirituale dal 2001, anno del mio risveglio spirituale.
Ho da poco compiuto 60 anni, ben portati e non sentiti, grazie soprattutto al lavoro di trasformazione emozionale che è attivo su di me da oltre 20 anni consapevolmente, sono Reiki Master, Naturopata, specializzata in floriterapia di Bach e reflessologia plantare, Analista di Human Design, ceramista Raku, scrivo e pubblico poesie.
Ho iniziato il mio percorso con un percorso di meditazione e ricerca spirituale attraverso viaggi di ricerca e viaggi sciamanici in diverse parti del mondo; mi sono da sempre dedicata alla guarigione naturale e al riequilibrio emozionale attraverso tutti gli strumenti che mi sono arrivati nel tempo. Ho lavorato nella mia prima parte della vita, 23 anni in una banca, dove esercitavo attività di sviluppo, diretto al contatto con il personale e allo scopo di migliorare il  tipo di applicabilità del lavoro verso una modalità più evoluta, sotto il profilo umano.
Poi conclusasi questa esperienza, mi sono licenziata all’improvviso dopo 23 anni, sentendo che il mio percorso andava oltre, e da quel momento ho iniziato a viaggiare e a sperimentare su me stessa. Ho aperto varie associazioni culturali finalizzate a divulgare il benessere interno e la guarigione naturale, ho organizzato e tenuto un grande spazio associativo in Sicilia, dove ho abitato per 11 anni, in mezzo agli elementi e agli alberi di limone, fra l’Etna e il mare, dove in vari anni si sono avvicendate esperienze e personaggi dai vari paesi del mondo per trasmettere ogni specialità possibile in campo di guarigione naturale, musicale, spiritualità e quanto altro.
Nel 2004 ho scritto e pubblicato il mio primo libro di poesie: “Fatti custode della Terra: messaggi di amore e di luce per il pianeta”. Presto uscirà il secondo libro di poesie: "Sussurri del Cuore".
Il mio dono divino è la mia voce da soprano, canto da oltre 10 anni canzoni di guarigione sciamanica in lingua portoghese, in rituali che ho tenuto e che tengo con erbe di potere, di cui sono stata riconosciuta “portatrice” da sciamani amazzonici.
In questo momento sono molto dedita a me stessa e al recupero di tutto quanto possa migliorare il mio essere, vivo in semplicità ed essenzialità, sto in risposta della vita senza più iniziare, e questo mi mette in maggiore sintonia con il mio Sé superiore. Vado sperimentando metodi di recupero di risorse energetiche, preparo self made rimedi naturali, creme per il corpo, oli profumati personalizzati, detersivi e quant’altro possa aiutare a non inquinare il pianeta, sto in risposta del mio guaritore interno che mi guida ad una cura sempre più sottile di me stessa e di quanti si rivolgono a me. Da un anno ho ricevuto di preparare i Fiori di Bach da sola attingendo alle piante che si trovano ancora in zone selvagge e pulite, sono stati gli stessi fiori che mi hanno chiamato a questa nuova esperienza. Preparo artigianalmente e distribuisco a chi interessato i cofanetti con i fiori di Bach italiani.
Sono una persona gioiosa e pacifica, la mia serenità ed armonia interiore raggiunta in questa vita, contagia persone e ambienti, desiderosi di ritrovare in sé stessi la gioia.
Dopo il canto la mia passione è il ballo e da tre anni ballo tango argentino, riscoprendo un piacevole contatto con il mio corpo che mi ha permesso di associare alla mia ricerca il piacere e il divertimento.
Ho organizzato lo scorso anno e partecipato  ad attività per espandere la coscienza umana del tipo Abbracci gratis e altre manifestazioni in giro per l’Italia.
Da poco tempo collaboro in un centro olistico  di attività di benessere consapevole, vicino al Lago di Lugano.
Ringrazio i miei Angeli e Arcangeli, i Maestri ascesi e tutte le Entità di Luce, con cui lavoro da sempre e ricevo i messaggi per migliorare il quotidiano: sono un “Walk_in”, un’anima trasmigrata, e sono qui per aiutare insieme a tante altre anime gemelle, l’umanità  in questo particolare momento di trasformazione del pianeta.
Lavoro on-line, via Skype, e via FB, per consulenze di Floriterapia, di Human Design e quant’altro mi venga richiesto in base alla mia esperienza. Sono raggiungibile via Skype o per e-mail o telefono; di seguito i miei recapiti:
Kamya Rossella Montecalvo
Cell: +393406777597 poste mobile
Cell: +393899293593 tim
gopalajaya  (contatto Skype)
Ma Gopala Kamya  account su FB
Fiori di Bach account su FB






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