martedì 23 novembre 2010

Il fiore Olive




Tra le mani di Simona c’è un fiore che amo molto, l’ulivo, e che ho imparato a sentire, passeggiando durante le assoltate gioranate estive della mia infanzia, trascorsa nel sud dell’Italia.

“Io sono Olive” sta dicendo il fiore alla giovane Simona, sfinita fino alle lacrime da tutte le attività che sta portando avanti, “sono qui per parlare a te e a tutte le persone che sono arrivate al limite delle loro energie, che si sentono sfinite sia a livello fisico che mentale”.

Gli occhi di Simona si riempiono di grossi lacrimoni salati.

“Non temere amica mia, la mia essenza saprà metterti in contatto con la forza universale, quell’energia che muove l’universo e che prestò tornerà a fluire anche dentro di te”.





“E come puoi fare questo? Non capisco!” tra le parole della ragazza si nasconde un tono di sfida tipicamente adolscenziale,

“è un po’ come se io ricollegassi la tua spina alla corrente vitale, alla fonte di tutte le energie”, le risponde Olive.

“Fichissimo!!” Simona esulta entusiasta, mentre il fiore le cinge il collo con la boccetta contenente la sua essenza e la rana sputa storie le si avvicina per raccontarle la FAVOLA che ho scritto per lei e per chi ha bisogno di risvegliare la sua capacità di prendere forza dall’universo ed essere condotto verso la rinascita di un nuovo ciclo di vita, come Gesù che si rifugiò in nell’oliveto di Getsemani, in attesa della morte che lo conducesse alla resurrezione.



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…Continua...


Copyright © Claudia Brunetti
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