
Stefano ha tra le mani il fiore del carpino bianco, amico di tutte le persone molto impegnate in attività mentali, intellettuali, specialmente se ripetivie come gli impiegati e gli studenti, ma anche di tutti quelli che il lunedi mattina proprio non ne vogliono sapere di scendere dal letto col sorriso sulle labbra.
“Stefano, io sono Hornebeam, e dono vitalità ed energia a tutti quelli che sentono i problemi di tutti i giorni troppo onerosi e finiscono per svolgerli in uno stato di apatica routine e noia”.
“Hai ragione” dice Stefano “certe mattine mi sento così stanco, appena sveglio, come se portassi la stanchezza dentro di me e questo mi rende difficile vivere”.
Il mio amico sorride soddisfatto mentre riceve la sua boccetta ambrata e la rana sputa storie gracidando gli fa scivolare tra le gambe la sua FAVOLA e quella di chi la mattina senza 3 caffè faceva fatica anche a ricordardi il suo nome, prima di conoscere il fiore Hornbeam.
…Continua...
Copyright © Claudia Brunetti
Tutti i diritti riservati. E' consentito l'uso e la distribuzione di questo testo in forma gratuita e non commerciale esclusivamente con il consenso scritto da parte dell'autore
Nessun commento:
Posta un commento