martedì 23 novembre 2010

Il fiore Heather






Heather, il fiore dell’erica, è destinato a prendersi cura di tutti gli attaccabottoni, la mia amica Carlotta compresa.

“La mia prima lezione è questa: taci e ascolta” le sta dicendo il fiore che non ha nessuna intenzione di ascoltare tutti gli sproliloqui di Carlotta,

“io sono qui per aiutarti a raggiungere dentro di te quella parte capace di ascoltare ed entrare in contatto con le persone. Non offenderti Carlotta, ma tu non fai altro che parlare, parlare e parlare e parli solo e soltanto di te stessa!!
La mia essenza vuole mostrarti cosa ti perdi quando ti occupi solo di te stessa e lasci che gli altri diventino il pubblico delle tuoi racconti”.

Da lontano scorgo il labbro della mia amica leggermente tremulo, come una bambina che è stata messa in castigo e costretta ad un forzato silenzio.

“La tua paura più grande” continua il fiore Heather “è quella della solitudine, che senti gridare forte dentro di te, eppure ti ritrovi sempre sola perché le persone vengono esaurite dal tuo modo di fare e dalla poca voglia di ascoltarle che hai.

Ma ora sorridi! A tutto c’è rimedio, insieme scopriremo la generosità, l’altruismo e la grande empatia che giacciono dentro di te”.







Mentre il fiore sta regalando a Carlotta la sua boccetta ambrata, io me la rido ripensando alla FAVOLA che ho scritto per gli amici del fiore Heather e che proprio ora la rana sta scivolosamente depositando tra le gambe di Carlotta.


CCCCCRRRRAAAAAA BBLOOOFFFFFF





…Continua...


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3 commenti:

  1. Ci sono momenti della vita in tutti noi abbiamo bisogno di Heater...in questi momenti ci è di grande sostegno....Luisa

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  2. @Luisa
    Per alcuni di noi ci sono dei fiori difficili da concedersi, ma credo che nella vita di un essere umano, si esplorano talmente tante emozioni che tutti e 38 i fiori, prima o poi, ci faranno compagnia!

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  3. Eh,sì,se non si sono provate sulla propria pelle,come riconoscerle le emozioni?..Luisa

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