domenica 7 novembre 2010

Il fiore Chicory




La mia sempre presente mamma è in compagnia di Chicory, il fiore dai petali che, a ben guardarli, sembrano di plastica o laccati come i capelli della donna che mi ha messo al mondo.

“Mia cara amica” le dice il fiore Chicory “ognuno di noi è venuto al mondo per imparare e ed io sono stato mandato per ricordarti che la tua anima vuole apprendere l’amore altruista e disinteressato, quello che non chiede nulla in cambio, senza pretese e senza aspettative”.

Scuoto la testa ascoltando la risposta di mia madre: “Hai proprio ragione, io lo dico sempre!!
Ho speso tutta la mia vita per le figlie, una vita di privazioni e sacrifici ma ora mi hanno buttata via come una vecchia scarpa. Nessuna di loro mi accoglie a casa sua o ascolta ancora le parole che nascono dall’amore che solo una madre può avere”.

I petali di Chicory fremono alle parole di mia madre, “la mia essenza ti sarà da guida nel trovare dentro di te la fonte dell’amore vero: quello che nulla vuole in cambio! Ci vorrà tempo ma anche tu capirai che il donarsi mai nulla dovrebbe chiedere in cambio

Dopo tanti anni è la prima volta che vedo la mia mamma perdere la sicurezza di super madre e rimanere senza nulla da dire, senza una direttiva da dare.

Il fiore le sta porgendo la sua boccetta dicendole “presto il volto femminile di Dio risplenderà sul tuo viso pago dell’amore profondo che nutre per i suoi figli”.



Seguita dalla rana sputastorie corro ad abbracciare mia madre e a raccontarle la FAVOLA che ho scritto per lei e per tutte le donne che non hanno ancora imparato a lasciare andare i loro figli.











... Continua...


Copyright © Claudia Brunetti
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